
IOC BE THIOLS (0,5kg) - Lievito per Aromi Tiolici e Controllo dei Solfiti

Descrizione
IOC BE THIOLS è un lievito enologico secco attivo della specie Saccharomyces cerevisiae, selezionato per la rivelazione dei tioli fruttati nei vini bianchi e rosati.
Valorizza in particolare il potenziale aromatico del 3MH, responsabile delle note di pompelmo e coinvolto nell’espressione degli aromi di ananas e frutta esotica, limitando contemporaneamente la comparsa di sensazioni vegetali e composti solforati indesiderati. La produzione pressoché nulla di SO₂, H₂S ed etanale permette inoltre di ottenere vini puliti, intensamente tiolici e adatti a strategie orientate al controllo del contenuto complessivo di solfiti.
Caratteristiche e vantaggi
- Rivela selettivamente i tioli fruttati: valorizza i precursori aromatici naturalmente presenti nell’uva.
- Esalta il potenziale del 3MH: favorisce lo sviluppo di note di pompelmo, ananas e frutta esotica.
- Limita le sensazioni vegetali: permette di ottenere un profilo tiolico più maturo, fruttato e pulito.
- Produzione di SO₂ pressoché nulla: non presenta la capacità di accumulare solfiti a partire dai solfati naturalmente presenti nel mosto.
- Produzione di etanale molto bassa: limita la formazione del principale composto responsabile della combinazione dell’SO₂ nel vino.
- Migliora l’efficacia della solfitazione: la ridotta produzione di etanale permette di ottenere una maggiore disponibilità di SO₂ libera senza incrementare eccessivamente quella totale.
- Produzione di H₂S pressoché nulla: riduce il rischio di odori solforati capaci di mascherare l’espressione aromatica del vino.
- Elevata sicurezza fermentativa: presenta una velocità di fermentazione molto rapida e una breve fase di latenza.
- Elevata tolleranza all’alcol: resiste fino al 15% vol.
- Profilo aromatico pulito: favorisce la produzione di vini bianchi e rosati freschi, netti e intensamente tiolici.
Vini e applicazioni consigliate
IOC BE THIOLS è particolarmente indicato per la produzione di vini bianchi e rosati ottenuti da varietà ricche di precursori tiolici.
È consigliato in particolare per:
- vini bianchi caratterizzati da aromi di agrumi e frutta esotica;
- vini rosati freschi e intensamente fruttati;
- Sauvignon Blanc;
- Grenache vinificato in rosato;
- varietà naturalmente ricche di precursori del 3MH;
- vini nei quali si desidera esaltare pompelmo, ananas e frutta esotica;
- vini tiolici nei quali è necessario limitare le note vegetali;
- vinificazioni orientate al controllo del contenuto complessivo di solfiti.
Profilo organolettico
- Agrumi: pompelmo e altre sensazioni agrumate fresche.
- Frutta tropicale: ananas e frutti esotici.
- Espressione tiolica: intensa, selettiva e orientata verso le componenti fruttate.
- Note vegetali: contenute e meno invasive rispetto alla componente fruttata.
- Pulizia: ridotta formazione di composti solforati capaci di mascherare gli aromi.
- Stile: fresco, espressivo, moderno e intensamente aromatico.
Caratteristiche enologiche
- Specie: Saccharomyces cerevisiae.
- Fattore killer: K2 attivo.
- Tolleranza all’alcol: fino al 15% vol.
- Temperatura di fermentazione: da 13 a 25°C.
- Temperatura ottimale per l’espressione dei tioli: da 15 a 18°C.
- Torbidità ottimale del mosto: da 20 a 80 NTU.
- pH consigliato per l’espressione dei tioli: superiore a 3,2.
- Fabbisogno di azoto: moderato.
- Fase di latenza: breve.
- Velocità di fermentazione: molto rapida.
- Produzione di glicerolo: bassa.
- Produzione di acidità volatile: bassa.
- Produzione di SO₂: pressoché nulla.
- Produzione di H₂S: pressoché nulla.
- Produzione di etanale: molto bassa.
- Formazione di schiuma: bassa.
Dosaggio
Utilizzare da 20 a 30 g/hL di mosto.
Modalità d’uso
- Reidratare IOC BE THIOLS in un recipiente pulito utilizzando una quantità d’acqua pari a 10 volte il suo peso, alla temperatura di circa 37°C.
- Mescolare delicatamente e lasciare riposare la dispersione per circa 20 minuti.
- Acclimatare progressivamente la sospensione aggiungendo piccole quantità del mosto da inoculare.
- La differenza tra la temperatura della sospensione e quella del mosto non deve superare 10°C.
- Aggiungere la sospensione al mosto e omogeneizzare accuratamente.
La reidratazione diretta nel mosto è sconsigliata. La durata complessiva della reidratazione e dell’acclimatazione non deve superare 45 minuti.
Gestione della fermentazione
Per massimizzare l’espressione dei tioli fruttati, si consiglia di utilizzare un mosto con torbidità compresa tra 20 e 80 NTU, pH superiore a 3,2 e temperatura di fermentazione compresa tra 15 e 18°C.
IOC BE THIOLS presenta un fabbisogno di azoto moderato. È quindi opportuno verificare la disponibilità iniziale di azoto assimilabile e impostare una nutrizione equilibrata in funzione delle caratteristiche del mosto.
Per preservare il potenziale tiolico dell’uva è necessario limitare l’ossidazione durante le fasi prefermentative e fermentative, adottando una gestione adeguata dell’ossigeno e della protezione aromatica.
Il contenimento dei solfiti deve essere inserito all’interno di una strategia completa per il controllo dell’ossidazione e delle contaminazioni microbiologiche durante le fasi prefermentative, fermentative e di affinamento.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto. Dopo l’apertura utilizzare rapidamente tutto il contenuto della confezione.
Allegati
IOC BE THIOLS è un lievito enologico secco attivo della specie Saccharomyces cerevisiae, selezionato per la rivelazione dei tioli fruttati nei vini bianchi e rosati.
Valorizza in particolare il potenziale aromatico del 3MH, responsabile delle note di pompelmo e coinvolto nell’espressione degli aromi di ananas e frutta esotica, limitando contemporaneamente la comparsa di sensazioni vegetali e composti solforati indesiderati. La produzione pressoché nulla di SO₂, H₂S ed etanale permette inoltre di ottenere vini puliti, intensamente tiolici e adatti a strategie orientate al controllo del contenuto complessivo di solfiti.
Caratteristiche e vantaggi
- Rivela selettivamente i tioli fruttati: valorizza i precursori aromatici naturalmente presenti nell’uva.
- Esalta il potenziale del 3MH: favorisce lo sviluppo di note di pompelmo, ananas e frutta esotica.
- Limita le sensazioni vegetali: permette di ottenere un profilo tiolico più maturo, fruttato e pulito.
- Produzione di SO₂ pressoché nulla: non presenta la capacità di accumulare solfiti a partire dai solfati naturalmente presenti nel mosto.
- Produzione di etanale molto bassa: limita la formazione del principale composto responsabile della combinazione dell’SO₂ nel vino.
- Migliora l’efficacia della solfitazione: la ridotta produzione di etanale permette di ottenere una maggiore disponibilità di SO₂ libera senza incrementare eccessivamente quella totale.
- Produzione di H₂S pressoché nulla: riduce il rischio di odori solforati capaci di mascherare l’espressione aromatica del vino.
- Elevata sicurezza fermentativa: presenta una velocità di fermentazione molto rapida e una breve fase di latenza.
- Elevata tolleranza all’alcol: resiste fino al 15% vol.
- Profilo aromatico pulito: favorisce la produzione di vini bianchi e rosati freschi, netti e intensamente tiolici.
Vini e applicazioni consigliate
IOC BE THIOLS è particolarmente indicato per la produzione di vini bianchi e rosati ottenuti da varietà ricche di precursori tiolici.
È consigliato in particolare per:
- vini bianchi caratterizzati da aromi di agrumi e frutta esotica;
- vini rosati freschi e intensamente fruttati;
- Sauvignon Blanc;
- Grenache vinificato in rosato;
- varietà naturalmente ricche di precursori del 3MH;
- vini nei quali si desidera esaltare pompelmo, ananas e frutta esotica;
- vini tiolici nei quali è necessario limitare le note vegetali;
- vinificazioni orientate al controllo del contenuto complessivo di solfiti.
Profilo organolettico
- Agrumi: pompelmo e altre sensazioni agrumate fresche.
- Frutta tropicale: ananas e frutti esotici.
- Espressione tiolica: intensa, selettiva e orientata verso le componenti fruttate.
- Note vegetali: contenute e meno invasive rispetto alla componente fruttata.
- Pulizia: ridotta formazione di composti solforati capaci di mascherare gli aromi.
- Stile: fresco, espressivo, moderno e intensamente aromatico.
Caratteristiche enologiche
- Specie: Saccharomyces cerevisiae.
- Fattore killer: K2 attivo.
- Tolleranza all’alcol: fino al 15% vol.
- Temperatura di fermentazione: da 13 a 25°C.
- Temperatura ottimale per l’espressione dei tioli: da 15 a 18°C.
- Torbidità ottimale del mosto: da 20 a 80 NTU.
- pH consigliato per l’espressione dei tioli: superiore a 3,2.
- Fabbisogno di azoto: moderato.
- Fase di latenza: breve.
- Velocità di fermentazione: molto rapida.
- Produzione di glicerolo: bassa.
- Produzione di acidità volatile: bassa.
- Produzione di SO₂: pressoché nulla.
- Produzione di H₂S: pressoché nulla.
- Produzione di etanale: molto bassa.
- Formazione di schiuma: bassa.
Dosaggio
Utilizzare da 20 a 30 g/hL di mosto.
Modalità d’uso
- Reidratare IOC BE THIOLS in un recipiente pulito utilizzando una quantità d’acqua pari a 10 volte il suo peso, alla temperatura di circa 37°C.
- Mescolare delicatamente e lasciare riposare la dispersione per circa 20 minuti.
- Acclimatare progressivamente la sospensione aggiungendo piccole quantità del mosto da inoculare.
- La differenza tra la temperatura della sospensione e quella del mosto non deve superare 10°C.
- Aggiungere la sospensione al mosto e omogeneizzare accuratamente.
La reidratazione diretta nel mosto è sconsigliata. La durata complessiva della reidratazione e dell’acclimatazione non deve superare 45 minuti.
Gestione della fermentazione
Per massimizzare l’espressione dei tioli fruttati, si consiglia di utilizzare un mosto con torbidità compresa tra 20 e 80 NTU, pH superiore a 3,2 e temperatura di fermentazione compresa tra 15 e 18°C.
IOC BE THIOLS presenta un fabbisogno di azoto moderato. È quindi opportuno verificare la disponibilità iniziale di azoto assimilabile e impostare una nutrizione equilibrata in funzione delle caratteristiche del mosto.
Per preservare il potenziale tiolico dell’uva è necessario limitare l’ossidazione durante le fasi prefermentative e fermentative, adottando una gestione adeguata dell’ossigeno e della protezione aromatica.
Il contenimento dei solfiti deve essere inserito all’interno di una strategia completa per il controllo dell’ossidazione e delle contaminazioni microbiologiche durante le fasi prefermentative, fermentative e di affinamento.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto. Dopo l’apertura utilizzare rapidamente tutto il contenuto della confezione.
