
EXTRAFLORE PURE FRUIT (Dose per 25hl) - Batteri Malolattici a Inoculo Diretto

Descrizione
EXTRAFLORE PURE FRUIT è un preparato di batteri enologici Oenococcus oeni a inoculo diretto, selezionato per controllare la fermentazione malolattica anche in condizioni difficili e preservare il carattere fruttato del vino.
Il ceppo presenta una cinetica malolattica molto rapida, un’elevata tolleranza all’alcol e una produzione molto ridotta di diacetile. Contribuisce quindi a limitare le note lattiche e burrose che possono coprire la freschezza aromatica, favorendo invece l’espressione degli aromi di frutti rossi e neri e una maggiore sensazione di rotondità.
Caratteristiche di EXTRAFLORE PURE FRUIT
- Inoculo diretto: può essere aggiunto direttamente al mosto o al vino senza una preventiva fase di riattivazione.
- Fermentazione malolattica rapida: presenta una fase di latenza breve e una cinetica sostenuta.
- Elevata resistenza: adatto a condizioni caratterizzate da alcol elevato, acidità importante, basse temperature o ridotte concentrazioni di acido malico.
- Purezza del frutto: la produzione molto limitata di diacetile riduce il rischio di note burrose che possono mascherare gli aromi varietali.
- Espressione aromatica: favorisce lo sviluppo di esteri associati agli aromi di frutti rossi e frutti neri.
- Maggiore rotondità: contribuisce alla morbidezza e alla pienezza gustativa del vino.
- Adatto al co-inoculo: presenta un’ottima compatibilità con l’inoculo dei batteri durante la fermentazione alcolica.
Caratteristiche microbiologiche ed enologiche
- Specie: Oenococcus oeni.
- Popolazione: superiore a 1 × 1011 UFC/g.
- Tolleranza al pH: superiore a 3,1.
- Tolleranza all’alcol: fino a 16,5% vol.
- Tolleranza alla SO₂: fino a 50 mg/L di SO₂ totale.
- Temperatura: da 15 a 27 °C.
- Produzione di diacetile: molto bassa.
- Produzione di acidità volatile: bassa.
- Ammine biogene: nessuna produzione.
- Fenoli volatili: ceppo fenol-negativo.
In condizioni particolarmente difficili, gli intervalli di tolleranza relativi a pH, alcol, temperatura e anidride solforosa possono risultare più limitati.
Dosaggio consigliato
Utilizzare 1 g/hL, impiegando una busta per il volume di vino indicato sulla confezione.
Non ridurre il dosaggio consigliato: un inoculo insufficiente può diminuire le prestazioni e la capacità di prevalere sulla flora microbica indigena.
Inoculo diretto senza reidratazione
- Aprire la busta immediatamente prima dell’utilizzo.
- Aggiungere direttamente i batteri al mosto o al vino.
- Omogeneizzare accuratamente la massa.
In caso di aggiunta su uve rosse, distribuire preferibilmente il prodotto sotto il cappello di vinacce, quando già formato.
Inoculo con reidratazione
- Reidratare il preparato in una quantità di acqua non clorata a 20 °C pari a circa 20 volte il suo peso.
- Lasciare reidratare per un massimo di 15 minuti.
- Aggiungere la sospensione direttamente al mosto o al vino.
- Assicurare una distribuzione omogenea dei batteri nell’intera massa.
Precauzioni per il co-inoculo
- Mantenere la SO₂ totale al di sotto di 50 mg/L.
- Inoculare i batteri all’inizio della fermentazione alcolica, senza attendere la diminuzione della densità.
- Con solfitazioni comprese tra 5 e 8 g/hL, attendere almeno 48 ore dall’inoculo del lievito prima di aggiungere i batteri.
- Mantenere la temperatura al di sotto di 26 °C quando il vino raggiunge 10% vol. di alcol.
- Preferire una nutrizione organica del lievito rispetto alla sola nutrizione minerale.
- Monitorare regolarmente la diminuzione dell’acido malico e l’andamento dell’acidità volatile.
Una volta completata la fermentazione malolattica, procedere tempestivamente alla stabilizzazione del vino.
Conservazione
Conservare EXTRAFLORE PURE FRUIT a bassa temperatura. Il prodotto mantiene le proprie caratteristiche per almeno 36 mesi a -18 °C e per almeno 18 mesi a +4 °C.
Le confezioni integre possono essere trasportate e conservate per un massimo di tre settimane a temperatura ambiente inferiore a 25 °C. Dopo l’apertura, utilizzare immediatamente l’intero contenuto della busta.
Allegati
EXTRAFLORE PURE FRUIT è un preparato di batteri enologici Oenococcus oeni a inoculo diretto, selezionato per controllare la fermentazione malolattica anche in condizioni difficili e preservare il carattere fruttato del vino.
Il ceppo presenta una cinetica malolattica molto rapida, un’elevata tolleranza all’alcol e una produzione molto ridotta di diacetile. Contribuisce quindi a limitare le note lattiche e burrose che possono coprire la freschezza aromatica, favorendo invece l’espressione degli aromi di frutti rossi e neri e una maggiore sensazione di rotondità.
Caratteristiche di EXTRAFLORE PURE FRUIT
- Inoculo diretto: può essere aggiunto direttamente al mosto o al vino senza una preventiva fase di riattivazione.
- Fermentazione malolattica rapida: presenta una fase di latenza breve e una cinetica sostenuta.
- Elevata resistenza: adatto a condizioni caratterizzate da alcol elevato, acidità importante, basse temperature o ridotte concentrazioni di acido malico.
- Purezza del frutto: la produzione molto limitata di diacetile riduce il rischio di note burrose che possono mascherare gli aromi varietali.
- Espressione aromatica: favorisce lo sviluppo di esteri associati agli aromi di frutti rossi e frutti neri.
- Maggiore rotondità: contribuisce alla morbidezza e alla pienezza gustativa del vino.
- Adatto al co-inoculo: presenta un’ottima compatibilità con l’inoculo dei batteri durante la fermentazione alcolica.
Caratteristiche microbiologiche ed enologiche
- Specie: Oenococcus oeni.
- Popolazione: superiore a 1 × 1011 UFC/g.
- Tolleranza al pH: superiore a 3,1.
- Tolleranza all’alcol: fino a 16,5% vol.
- Tolleranza alla SO₂: fino a 50 mg/L di SO₂ totale.
- Temperatura: da 15 a 27 °C.
- Produzione di diacetile: molto bassa.
- Produzione di acidità volatile: bassa.
- Ammine biogene: nessuna produzione.
- Fenoli volatili: ceppo fenol-negativo.
In condizioni particolarmente difficili, gli intervalli di tolleranza relativi a pH, alcol, temperatura e anidride solforosa possono risultare più limitati.
Dosaggio consigliato
Utilizzare 1 g/hL, impiegando una busta per il volume di vino indicato sulla confezione.
Non ridurre il dosaggio consigliato: un inoculo insufficiente può diminuire le prestazioni e la capacità di prevalere sulla flora microbica indigena.
Inoculo diretto senza reidratazione
- Aprire la busta immediatamente prima dell’utilizzo.
- Aggiungere direttamente i batteri al mosto o al vino.
- Omogeneizzare accuratamente la massa.
In caso di aggiunta su uve rosse, distribuire preferibilmente il prodotto sotto il cappello di vinacce, quando già formato.
Inoculo con reidratazione
- Reidratare il preparato in una quantità di acqua non clorata a 20 °C pari a circa 20 volte il suo peso.
- Lasciare reidratare per un massimo di 15 minuti.
- Aggiungere la sospensione direttamente al mosto o al vino.
- Assicurare una distribuzione omogenea dei batteri nell’intera massa.
Precauzioni per il co-inoculo
- Mantenere la SO₂ totale al di sotto di 50 mg/L.
- Inoculare i batteri all’inizio della fermentazione alcolica, senza attendere la diminuzione della densità.
- Con solfitazioni comprese tra 5 e 8 g/hL, attendere almeno 48 ore dall’inoculo del lievito prima di aggiungere i batteri.
- Mantenere la temperatura al di sotto di 26 °C quando il vino raggiunge 10% vol. di alcol.
- Preferire una nutrizione organica del lievito rispetto alla sola nutrizione minerale.
- Monitorare regolarmente la diminuzione dell’acido malico e l’andamento dell’acidità volatile.
Una volta completata la fermentazione malolattica, procedere tempestivamente alla stabilizzazione del vino.
Conservazione
Conservare EXTRAFLORE PURE FRUIT a bassa temperatura. Il prodotto mantiene le proprie caratteristiche per almeno 36 mesi a -18 °C e per almeno 18 mesi a +4 °C.
Le confezioni integre possono essere trasportate e conservate per un massimo di tre settimane a temperatura ambiente inferiore a 25 °C. Dopo l’apertura, utilizzare immediatamente l’intero contenuto della busta.
