
EXTRAFLORE DENSITY (Dose per 25hl) - Batteri Malolattici per Volume e Morbidezza

Descrizione
EXTRAFLORE DENSITY è un preparato di batteri malolattici Oenococcus oeni a inoculo diretto, selezionato per favorire una fermentazione malolattica rapida e sicura e aumentare la sensazione di volume, morbidezza e densità del vino.
Grazie alla sua elevata resistenza alle condizioni enologiche difficili, può essere utilizzato su vini bianchi, rosati e rossi, anche in presenza di elevato grado alcolico, pH basso o ridotte concentrazioni di acido malico.
Caratteristiche e vantaggi
- Aumenta volume e morbidezza: contribuisce a rendere il vino più ampio, vellutato e strutturato al palato.
- Riduce le sensazioni verdi e amare: particolarmente indicato per vini ottenuti da uve leggermente sotto-mature o caratterizzati da tannini aggressivi.
- Preserva il carattere fruttato: la limitata produzione di diacetile apporta complessità senza coprire gli aromi varietali.
- Fermentazione malolattica rapida: assicura cinetiche fermentative molto rapide nelle condizioni consigliate.
- Elevata resistenza: adatto anche a vini concentrati, con elevato tenore alcolico o basse quantità di acido malico.
- Inoculo diretto: può essere aggiunto direttamente al mosto o al vino senza necessità di riattivazione.
- Sicurezza microbiologica: non produce ammine biogene, fenoli volatili o relativi precursori.
Caratteristiche tecniche
- Specie: Oenococcus oeni.
- Tolleranza al pH: superiore a 3,15.
- Tolleranza all’alcol: fino al 16% vol. nei vini rossi e fino al 13,5% vol. nei vini bianchi.
- Tolleranza alla SO₂ totale: fino a 55 mg/L nei vini rossi e 30 mg/L nei vini bianchi.
- Temperatura consigliata: da 18 a 27°C.
- Produzione di acidità volatile: bassa.
- Compatibilità con la coinoculazione: eccellente.
In presenza contemporanea di più condizioni difficili, come elevata gradazione alcolica, pH basso e alta concentrazione di SO₂, i limiti di tolleranza possono ridursi.
Dosaggio
Utilizzare una busta per il volume di vino indicato sulla confezione. Non ridurre il dosaggio e non utilizzare il prodotto per preparare colture starter o successivi trapianti, poiché queste pratiche possono diminuirne l’efficacia.
Modalità d’uso
Inoculo diretto
- Aprire la confezione immediatamente prima dell’impiego.
- Aggiungere direttamente il contenuto al mosto o al vino dalla parte superiore della vasca.
- Nei vini rossi, aggiungere preferibilmente durante un rimontaggio e sotto il cappello.
- Distribuire il prodotto uniformemente in tutta la massa.
- Al termine della fermentazione malolattica, procedere con la stabilizzazione del vino.
Inoculo con reidratazione
- Reidratare il prodotto in acqua non clorata a circa 20°C, utilizzando una quantità d’acqua pari a 20 volte il peso del preparato.
- Attendere al massimo 15 minuti.
- Aggiungere la sospensione al mosto o al vino e omogeneizzare accuratamente.
Indicazioni per la coinoculazione
- Utilizzare un lievito enologico selezionato.
- Mantenere preferibilmente la SO₂ totale inferiore a 50 mg/L.
- Inoculare i batteri all’inizio della fermentazione alcolica, senza attendere una diminuzione della densità.
- Se il mosto viene solfitato a 5–8 g/hL, attendere almeno 48 ore dall’inoculo dei lieviti prima di aggiungere i batteri.
- Quando il vino supera il 10% vol. di alcol, non oltrepassare i 24°C.
- Per vini con gradazione superiore al 14% vol., effettuare preferibilmente l’inoculo tra 17 e 20°C.
- Controllare regolarmente la degradazione dell’acido malico e l’andamento dell’acidità volatile.
Conservazione
Conservare il prodotto al freddo nella confezione originale sigillata. A -18°C mantiene le proprie caratteristiche per almeno 36 mesi dalla produzione; a +4°C per almeno 18 mesi. Una volta aperta, la confezione deve essere utilizzata immediatamente.
Allegati
EXTRAFLORE DENSITY è un preparato di batteri malolattici Oenococcus oeni a inoculo diretto, selezionato per favorire una fermentazione malolattica rapida e sicura e aumentare la sensazione di volume, morbidezza e densità del vino.
Grazie alla sua elevata resistenza alle condizioni enologiche difficili, può essere utilizzato su vini bianchi, rosati e rossi, anche in presenza di elevato grado alcolico, pH basso o ridotte concentrazioni di acido malico.
Caratteristiche e vantaggi
- Aumenta volume e morbidezza: contribuisce a rendere il vino più ampio, vellutato e strutturato al palato.
- Riduce le sensazioni verdi e amare: particolarmente indicato per vini ottenuti da uve leggermente sotto-mature o caratterizzati da tannini aggressivi.
- Preserva il carattere fruttato: la limitata produzione di diacetile apporta complessità senza coprire gli aromi varietali.
- Fermentazione malolattica rapida: assicura cinetiche fermentative molto rapide nelle condizioni consigliate.
- Elevata resistenza: adatto anche a vini concentrati, con elevato tenore alcolico o basse quantità di acido malico.
- Inoculo diretto: può essere aggiunto direttamente al mosto o al vino senza necessità di riattivazione.
- Sicurezza microbiologica: non produce ammine biogene, fenoli volatili o relativi precursori.
Caratteristiche tecniche
- Specie: Oenococcus oeni.
- Tolleranza al pH: superiore a 3,15.
- Tolleranza all’alcol: fino al 16% vol. nei vini rossi e fino al 13,5% vol. nei vini bianchi.
- Tolleranza alla SO₂ totale: fino a 55 mg/L nei vini rossi e 30 mg/L nei vini bianchi.
- Temperatura consigliata: da 18 a 27°C.
- Produzione di acidità volatile: bassa.
- Compatibilità con la coinoculazione: eccellente.
In presenza contemporanea di più condizioni difficili, come elevata gradazione alcolica, pH basso e alta concentrazione di SO₂, i limiti di tolleranza possono ridursi.
Dosaggio
Utilizzare una busta per il volume di vino indicato sulla confezione. Non ridurre il dosaggio e non utilizzare il prodotto per preparare colture starter o successivi trapianti, poiché queste pratiche possono diminuirne l’efficacia.
Modalità d’uso
Inoculo diretto
- Aprire la confezione immediatamente prima dell’impiego.
- Aggiungere direttamente il contenuto al mosto o al vino dalla parte superiore della vasca.
- Nei vini rossi, aggiungere preferibilmente durante un rimontaggio e sotto il cappello.
- Distribuire il prodotto uniformemente in tutta la massa.
- Al termine della fermentazione malolattica, procedere con la stabilizzazione del vino.
Inoculo con reidratazione
- Reidratare il prodotto in acqua non clorata a circa 20°C, utilizzando una quantità d’acqua pari a 20 volte il peso del preparato.
- Attendere al massimo 15 minuti.
- Aggiungere la sospensione al mosto o al vino e omogeneizzare accuratamente.
Indicazioni per la coinoculazione
- Utilizzare un lievito enologico selezionato.
- Mantenere preferibilmente la SO₂ totale inferiore a 50 mg/L.
- Inoculare i batteri all’inizio della fermentazione alcolica, senza attendere una diminuzione della densità.
- Se il mosto viene solfitato a 5–8 g/hL, attendere almeno 48 ore dall’inoculo dei lieviti prima di aggiungere i batteri.
- Quando il vino supera il 10% vol. di alcol, non oltrepassare i 24°C.
- Per vini con gradazione superiore al 14% vol., effettuare preferibilmente l’inoculo tra 17 e 20°C.
- Controllare regolarmente la degradazione dell’acido malico e l’andamento dell’acidità volatile.
Conservazione
Conservare il prodotto al freddo nella confezione originale sigillata. A -18°C mantiene le proprie caratteristiche per almeno 36 mesi dalla produzione; a +4°C per almeno 18 mesi. Una volta aperta, la confezione deve essere utilizzata immediatamente.
