
Acido Tartarico (1kg)

Descrizione
L’ACIDO L(+)-TARTARICO (E 334) è un regolatore di acidità di origine naturale, già presente nell'uva e nel vino, utilizzato in enologia per migliorare il bilanciamento acido, esaltare il colore e ridurre la formazione di acidità volatile. È considerato il trattamento acidificante più neutro dal punto di vista tecnologico, in quanto il suo ione è già abbondantemente presente nei mosti e nei vini.
Caratteristiche principali:
- Correttore di acidità naturale: Aumenta l’acidità senza alterare la composizione originale del vino.
- Miglioramento del pH: Riduce il pH del vino, migliorando la stabilità microbiologica e l'intensità cromatica.
- Effetto stabilizzante: In presenza di potassio, forma tartrato acido di potassio, contribuendo alla stabilità tartarica del vino.
- Riduzione dell'acidità volatile: Un pH più basso favorisce una fermentazione più regolare e limita lo sviluppo di batteri acetici.
- Azione diretta e solubilità elevata: Non richiede preparazione preliminare in soluzione, può essere aggiunto direttamente al mosto o al vino.
Applicazioni enologiche:
- Acidificazione dei mosti e dei vini per bilanciare il profilo organolettico.
- Miglioramento della qualità del vino, riducendo l’eccessiva morbidezza in vini troppo neutri.
- Stabilizzazione della colorazione nei vini rossi.
- Ottimizzazione della fermentazione alcolica e riduzione dei rischi di deviazioni fermentative.
Modalità d’uso:
-
Aggiunta diretta:
- Può essere incorporato direttamente nella massa da trattare, senza necessità di scioglimento in acqua o vino.
-
Distribuzione uniforme:
- Si consiglia di mescolare bene dopo l’aggiunta per garantire un'omogeneizzazione ottimale.
Dosaggi raccomandati:
- Mosti: Fino a 150 g/hL (limite legale).
- Vini: Fino a 250 g/hL (limite legale).
L’ACIDO L(+)-TARTARICO (E 334) è un regolatore di acidità di origine naturale, già presente nell'uva e nel vino, utilizzato in enologia per migliorare il bilanciamento acido, esaltare il colore e ridurre la formazione di acidità volatile. È considerato il trattamento acidificante più neutro dal punto di vista tecnologico, in quanto il suo ione è già abbondantemente presente nei mosti e nei vini.
Caratteristiche principali:
- Correttore di acidità naturale: Aumenta l’acidità senza alterare la composizione originale del vino.
- Miglioramento del pH: Riduce il pH del vino, migliorando la stabilità microbiologica e l'intensità cromatica.
- Effetto stabilizzante: In presenza di potassio, forma tartrato acido di potassio, contribuendo alla stabilità tartarica del vino.
- Riduzione dell'acidità volatile: Un pH più basso favorisce una fermentazione più regolare e limita lo sviluppo di batteri acetici.
- Azione diretta e solubilità elevata: Non richiede preparazione preliminare in soluzione, può essere aggiunto direttamente al mosto o al vino.
Applicazioni enologiche:
- Acidificazione dei mosti e dei vini per bilanciare il profilo organolettico.
- Miglioramento della qualità del vino, riducendo l’eccessiva morbidezza in vini troppo neutri.
- Stabilizzazione della colorazione nei vini rossi.
- Ottimizzazione della fermentazione alcolica e riduzione dei rischi di deviazioni fermentative.
Modalità d’uso:
-
Aggiunta diretta:
- Può essere incorporato direttamente nella massa da trattare, senza necessità di scioglimento in acqua o vino.
-
Distribuzione uniforme:
- Si consiglia di mescolare bene dopo l’aggiunta per garantire un'omogeneizzazione ottimale.
Dosaggi raccomandati:
- Mosti: Fino a 150 g/hL (limite legale).
- Vini: Fino a 250 g/hL (limite legale).
