
LALVIN ICV K1 Marquée (0,5kg)

Descrizione
LALVIN ICV K1 Marquée è un lievito secco attivo (Saccharomyces cerevisiae) selezionato dall’INRA Montpellier nel 1972. Questo lievito, ampiamente utilizzato a livello globale, è stato sviluppato per garantire fermentazioni sicure anche in condizioni difficili, grazie al suo fattore killer e alla forte dominanza sulla flora indigena.
Caratteristiche principali:
- Tolleranza all'alcol: Resiste fino a 17% vol.
- Adatto a condizioni difficili: Perfetto per basse torbidità, temperature estreme (tra 10°C e 38°C) e mosti con bassi livelli di azoto assimilabile.
- Aromi varietali intensi: Produce esteri aromatici (acetato di isoamile, acetato di esile, acetato di feniletile) che donano freschezza e complessità olfattiva.
- Bassa produzione di composti indesiderati: Ridotta formazione di H₂S, acidità volatile e schiuma.
- Ottima cinetica fermentativa: Breve fase di latenza e fermentazione rapida.
Applicazioni:
- Vinificazione di bianchi e rosati: Ideale per uve neutre o dal potenziale aromatico limitato.
- Vini rossi: Ottimo per vini "coeur de gamme", con aromi puliti e fruttati.
- Vini dolci e passiti: Adatto a fermentazioni con alto contenuto zuccherino.
- Riavvii fermentativi: Utilizzabile per risolvere arresti fermentativi.
Modalità d’uso:
-
Reidratazione:
- Reidratare in acqua a 37°C in un volume pari a 10 volte il peso del lievito.
- Lasciare riposare per 15 minuti, mescolando 2-3 volte ogni 15 minuti.
- La reidratazione non deve superare i 45 minuti.
-
Inoculo:
- Inoculare nel mosto, assicurandosi che la differenza di temperatura tra lievito reidratato e mosto non superi i 10°C.
- Non utilizzare mosto o sali ammoniacali per la reidratazione.
Dosaggi raccomandati:
- Vinificazione in bianco, rosso e rosato: 20-30 g/hL.
- Riavvio di fermentazioni: 40-50 g/hL.
Allegati
LALVIN ICV K1 Marquée è un lievito secco attivo (Saccharomyces cerevisiae) selezionato dall’INRA Montpellier nel 1972. Questo lievito, ampiamente utilizzato a livello globale, è stato sviluppato per garantire fermentazioni sicure anche in condizioni difficili, grazie al suo fattore killer e alla forte dominanza sulla flora indigena.
Caratteristiche principali:
- Tolleranza all'alcol: Resiste fino a 17% vol.
- Adatto a condizioni difficili: Perfetto per basse torbidità, temperature estreme (tra 10°C e 38°C) e mosti con bassi livelli di azoto assimilabile.
- Aromi varietali intensi: Produce esteri aromatici (acetato di isoamile, acetato di esile, acetato di feniletile) che donano freschezza e complessità olfattiva.
- Bassa produzione di composti indesiderati: Ridotta formazione di H₂S, acidità volatile e schiuma.
- Ottima cinetica fermentativa: Breve fase di latenza e fermentazione rapida.
Applicazioni:
- Vinificazione di bianchi e rosati: Ideale per uve neutre o dal potenziale aromatico limitato.
- Vini rossi: Ottimo per vini "coeur de gamme", con aromi puliti e fruttati.
- Vini dolci e passiti: Adatto a fermentazioni con alto contenuto zuccherino.
- Riavvii fermentativi: Utilizzabile per risolvere arresti fermentativi.
Modalità d’uso:
-
Reidratazione:
- Reidratare in acqua a 37°C in un volume pari a 10 volte il peso del lievito.
- Lasciare riposare per 15 minuti, mescolando 2-3 volte ogni 15 minuti.
- La reidratazione non deve superare i 45 minuti.
-
Inoculo:
- Inoculare nel mosto, assicurandosi che la differenza di temperatura tra lievito reidratato e mosto non superi i 10°C.
- Non utilizzare mosto o sali ammoniacali per la reidratazione.
Dosaggi raccomandati:
- Vinificazione in bianco, rosso e rosato: 20-30 g/hL.
- Riavvio di fermentazioni: 40-50 g/hL.
