ZENITH UNO (5kg)

Brand:  | Codice: 0000015W
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ZENITH UNO di Enartis è una soluzione liquida a base di poliaspartato di potassio studiata per la stabilizzazione tartarica dei vini bianchi, rossi e rosati.
È un coadiuvante efficace e di facile utilizzo che previene la precipitazione del bitartrato di potassio, mantenendo inalterate le caratteristiche del vino.

Rappresenta un'affidabile alternativa tecnica ai tradizionali trattamenti fisici (come la stabilizzazione a freddo, l'elettrodialisi o le resine a scambio cationico), favorendo una maggiore sostenibilità ambientale e un'ottimizzazione dei consumi idrici ed energetici in cantina.

Vantaggi e Caratteristiche

  • Praticità operativa: Non richiede manodopera specializzata o attrezzature dedicate. Il trattamento è rapido e l'effetto stabilizzante è duraturo nel tempo.
  • Nessuna interferenza: Non altera l'indice di colmataggio né la filtrabilità del vino e non interagisce con la materia colorante nei vini rossi e rosati (purché preventivamente stabilizzati).
  • Resistenza termica: Mantiene la sua stabilità ed efficacia anche ad alte temperature, risultando idoneo per i vini sottoposti a pastorizzazione.

Specifiche Tecniche e Dosaggio

  • Composizione: Soluzione di Poliaspartato di Potassio (A-5D K/SD) e Anidride Solforosa (ca. 0,3%). Nessuna derivazione da OGM.
  • Dose di impiego: Fino a 100 ml/hl (Dose massima consentita nell'UE).
  • Apporto SO2: L'aggiunta di 100 ml/hl apporta circa 4 mg/L di anidride solforosa.
  • Formato di vendita: Tanica da 5 kg.

Modalità d'Uso

Per la corretta efficacia del prodotto, ZENITH UNO deve essere aggiunto in modo omogeneo in un vino chiarificato, limpido e pronto per l'imbottigliamento (torbidità < 2 NTU).

  • Stabilità proteica: Il vino deve essere preventivamente testato e risultare stabile dal punto di vista proteico.
  • Lisozima e Chiarificanti: Il vino non deve contenere residui di chiarificanti proteici né lisozima (prima e dopo il trattamento). Il poliaspartato reagisce con queste sostanze causando intorbidamenti o precipitati.
  • Tartrato di calcio: L'uso di poliaspartato di potassio non assicura la stabilità nei confronti del tartrato di calcio.
Nota Tecnica: Si raccomanda di effettuare prove preliminari di laboratorio con dosi crescenti di prodotto per valutarne l'impatto sulla stabilità tartarica, proteica e colloidale prima dell'applicazione in cantina.